martedì 20 novembre 2012

Personaggi:
Gregor Mendel

Gregor Johann Mendel (Hincice 1822-Brno 1884), è considerato il padre della moderna genetica per le sue osservazioni sui carateri genetici.
Figlio di contadini si dedicò al giardinaggio, ma non potendo studiare per questioni econimiche decise di entrare in un convento di agostiniani, lì oltre alla preghiera riuscì a dedicarsi alle sue discipline preferite:matematica e biologia nelle quali si laureò. Dopo l'ordinazione a sacerdote iniziò ad insegnare e lì conobbe altri studiosi del calibro di Von Ettingshausen e Unger con i quali ebbe scambi intellettuali.
Fin da giovane egli pensava che : "le forze della natura agiscono secondo una segreta armonia, che è compito dell'uomo scoprire per il bene dell'uomo stesso e la gloria del Creatore", questo lo portò ad applicarsi con metodo fino ache riuscì ad evincere 3 famose leggi: 
  •  Legge della dominanza: gli individui nati dall'incrocio tra due individuiomozigoti che differiscono per una coppia allelica, avranno il fenotipo dato dall'allele dominante. Con significato più ampio rispetto al lavoro di Mendel, può essere enunciata come legge dell'uniformità degli ibridi di prima generazione. 
  •  Legge della disgiunzione: ogni individuo possiede due fattori per ogni coppia di alleli, uno paterno e uno materno.Quando si formano i gameti i fattori si dividono e ogni gamete possiede uno solo dei fattori.   
  •   Legge di indipendenza dei caratteri: gli alleli posizionati su cromosomi non omologhi si distribuiscono in modo casuale nei gameti.

    Ricordiamo 2 sue opere: Saggio sugli ibridi vegetali 1866, Saggio su alcuni incroci di Hieracium ottenuti da fecondazioni artificiali 1869.


     

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