Riserve naturali:
AREE FLORISTICHE PROTETTE
Ai sensi dell’art. 7 della L.R. n. 52 del 20 dicembre 1974 Id. 85
BOSCHETTO DI CUGNOLO
PROVINCIA DI FERMO, COMUNI: Fermo
Superficie: ha 5,20 Perimetro: ZONA LITORANEA m. 1.693,35
QUOTA: da 50 a 100 m
CARTOGRAFIA: Tavoletta/e I.G.M. F° 125 – II N.O., F ° 125 – N.E.
Carta top. derivata n° 315060
Istituzione: D.P.G.R. n. 73/97 B.U.R. Ed. Spec. N. 4 del 22.05.1997 Suppl. n. 30 del 22.05.1997
AMBIENTE
Il boschetto di Cugnolo (così da noi denominato poiché situato nella Contrada omonima) si trova tra il
fosso a Sud del paese di Torre Palme e il Fosso del Molinetto. Si sviluppa lungo un tratto di duna fossile
(compresa tra 60 e 110 m di quota) costituito prevalentemente da sabbie giallastre, marine litoranee, talora
ghiaioso-ciottolose del Pliocene. Esso forma una fascia più o meno parallela alla linea di costa) lunga circa
450 m, distante dal Mare Adriatico circa 400 m, con accentuata pendenza del suolo.
FLORA E VEGETAZIONE
Si tratta di un piccolo boschetto relitto, di macchia mediterranea, completamente circondato da coltivi, in
prevalenza abbandonati, governato a ceduo con matricine di notevoli dimensioni e querce secolari isolate.
La vegetazione arborea e arbustiva presenta una composizione abbastanza eterogenea costituita da
Quercus ilex, Q. robur ssp. robur, Carpinus betulus, Fraxinus ornus, Ulmus minor, Laurus nobilis
(naturalizzato e abbondante), Arbutus unedo (con esemplari il cui fusto raggiunge i 30 cm di diametro) e
Viburnum tinus; frammisti a queste specie si trovano diversi elementi lianosi come Smilax aspera, Tamus
communis, Rubia peregrina e Hedera helix. Nello strato erbaceo rilevante è la presenza di Limodorum
abortivum.
Si tratta di un bosco di leccio che, pur essendo situato a ridosso del mare, per la presenza di specie
mesofile come Carpinus betulus, Quercus robur ssp. robur e Laurus nobilis, si inquadra nelle leccete di tipo
mesofilo.
INTERESSE BOTANICO
Il boschetto di Cugnolo rappresenta uno dei pochi lembi residui di vegetazione mediterranea del litorale
marchigiano dove si trovano nel sottobosco anche alcune specie vistose come Limodorum abortivum.
UTILIZZAZIONE DEL TERRITORIO
Il boschetto è sottoposto a taglio ceduo con turni periodic
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